Gioco d’azzardo e i quattro continenti: l’attitude nelle diverse parti del mondo

America, Europa, Asia, Oceania. Ciascuno di questi continenti, storicamente, ha sviluppato atteggiamenti specifici nei confronti del gioco d’azzardo. In effetti, le condizioni climatiche e stagionali hanno stabilito alcune norme standard per i casinò di tutto il mondo.

Tutti i continenti, tuttavia, hanno qualcosa in comune: in un dato periodo storico, in ognuno di questi, l’attività è stata osteggiata dai movimenti proibizionisti, con la conseguenza che le istituzioni sono state costrette ad assumere determinati provvedimenti nei confronti dei casinò al fine di non perdere denaro e privarsi, allo stesso modo, di uno dei passatempi preferiti da molti cittadini.

Analizziamo adesso i diversi atteggiamenti verso i casinò e il gioco d’azzardo nei diversi continenti, che stanno influenzando il futuro di una delle attività più diffuse al mondo, come testimoniano i 460 miliardi di dollari annui investiti dai giocatori, in una report pubblicato dal sito specializzato in casino online Gaming Report.

La vecchia tradizione dei casinò europei

I casinò europei sono noti per essere i più antichi nella storia del gioco d’azzardo. L’Europa si è occupata del business dei casinò dai tempi del Medioevo fino ai giorni nostri.

Anche se tale attività è stata ufficialmente ammessa solo alla fine del XVII secolo, molto era stato fatto prima per far sì che il gioco d’azzardo fosse ampiamente consentito in tutto il mondo. Le case da gioco da “bettole sotterranee” si sono convertite in palazzi di lusso nelle migliori capitali d’Europa.

Nella maggior parte dei paesi europei, i casinò si trovano sotto l’egida dei Monopoli di Stato, cioè, tutti i profitti vanno ad arricchire le casse erariali. L’Italia, per esempio, ha incassato nel 2015 8,7 miliardi di euro.

Le più antiche case da gioco europee si trovano in Italia, in Francia e nel principato di Monaco. I casinò appartengono a società private o partecipate che pagano regolarmente le tasse statali in base ai profitti.

Le controversie sul gambling negli Stati Uniti

Il fatto più interessante è che gli atteggiamenti verso il gioco d’azzardo e i casinò sono cambiati da quando hanno fatto la loro comparsa sul mercato, soprattutto grazie al potere economico e all’autorità che hanno acquisito con il passare del tempo.

I casinò degli Stati Uniti d’America hanno cambiato molte cose nella storia del gioco passando da un divieto totale ad una assoluta anarchia.

La regolamentazione del gioco d’azzardo, di cui prima si occupava il governo, è stata declinata ad organismi appositamente organizzati come l’American Gaming Association.

All’inizio del secolo scorso, le autorità hanno usato i casinò per rilanciare l’economia nazionale dopo la Grande Depressione  degli anni Trenta. Successivamente, il gambling illegale ha creato l’immagine comune del pericolo e del male, e diverse  bande criminali sono apparse durante l’era del proibizionismo.

Purtroppo, non è possibile cancellare completamente la bassa reputazione affibbiata ai casinò e al gioco d’azzardo. Questa sorta di speculazione è utilizzata regolarmente da coloro, che a un certo punto, vogliono vietare un’industria che è fuori dai loro interessi economici.

Gli ultimi divieti negli Stati Uniti hanno riguardato il gioco online, che ha permesso ad alcuni operatori con server fuori dal territorio americano di arricchirsi senza praticamente pagare le tasse allo stato americano.

Naturalmente, le autorità governative hanno subito lanciato l’allarme. Gli americani sono sempre stati molto rispettosi della legge e sensibili agli evasori, basta pensare alle pene inflitte dai tribunali per queste tipologie di reati.

Ricordate il caso di Al Capone, il famoso gangster, business man del gioco d’azzardo e boss della Chicago Outfit?

Per il momento, gli Stati Uniti stanno cercando di mantenersi negli standard come il paese con il maggior numero di casinò legali e aree dedicate al gioco d’azzardo, anche se con  grandi difficoltà, derivanti dalle città di gioco asiatiche di Macao e Singapore, che rappresentano una enorme concorrenza finanziaria.

Il gambling in Australia

L’Oceania, in particolare l’Australia, è uno dei continenti più affini alle logiche del gioco d’azzardo. Gli australiani sono ottimisti e avventurosi, atteggiamento ideale per una delle attività in cui il rischio è una costante.

L’Australia rappresenta il mercato del gioco d’azzardo più potente nell’emisfero meridionale. Tutto è considerato molto cool, soprattutto quando è relazionato al gioco d’azzardo: casinò legali, top club online, scommesse e lotterie, ecc. C’è da segnalare anche una sana competizione tra i tre “giganti” casino terrestri e la presenza sul territorio di altri quindici casinò di dimensioni nettamente inferiori. Tuttavia, la concorrenza può solo essere descritta come un fenomeno di mercato, dal momento che le aziende private che svolgono attività di gioco d’azzardo sono selezionate da una commissione speciale.

La tassazione dei casinò australiani è rigorosamente controllata, lo stato monitora il processo in ogni location con l’aiuto di funzionari speciali, che insieme ai dipendenti dei casinò partecipano al calcolo delle entrate e destinano un pagamento fisso alle tasse dello Stato.

Attualmente, la situazione in Australia è molto cambiata. Fino al 2013, quando il capo del governo australiano era il Primo Ministro Julia Gillard, l’atteggiamento nei confronti dei casinò online e del gambling come le slot machine era piuttosto favorevole.

Ora i giocatori australiani sono sottoposti a più restrizioni, in particolare per particolari tipi di slot machine online, recentemente diventate popolari in questo paese. I limiti e le restrizioni spingono i consumatori, in particolare la fascia più giovane, a cercare alternative sul mercato estero. Analoghe considerazioni possono essere fatte per il poker e la roulette, nonostante sia espressamente vietato agli utenti di  giocare a queste due tipologie di gioco sui siti web di operatori stranieri.

Il governo australiano sta lottando con ogni mezzo per far fronte a questa situazione, ma non riuscirà ad ottenere nulla se assume un atteggiamento di totale divieto nei confronti del gambling online.

I Casinò asiatici e il fenomeno della Metropoli

L’Asia è un continente caratterizzato da un rapido sviluppo del gioco d’azzardo, in particolare nelle metropoli. In queste aree sono presenti casinò resort di notevoli dimensioni, che attraggono ogni hanno un numero sempre più grande di giocatori e turisti. Tuttavia, l’atteggiamento nei confronti del business del gioco d’azzardo e dei casinò è molto complesso in Asia.

Da un lato c’è un forte desiderio di proteggere i cittadini dalla dipendenza dal gioco patologico, dall’altro la riluttanza a perdere il denaro portato da questa industria. Di conseguenza, i due maggiori centri di attrazione per il pubblico  – Macao e Singapore, così come molti casinò che hanno vicini più poveri come Cambogia, Vietnam, Malesia, Nepal – sono divenuti dei punti di riferimento sulla mappa geografica del gioco d’azzardo.

Macao è considerata come la mecca del gioco in Asia, quella che ha avuto più successo e una rapida crescita come metropoli del gambling. Da città sconosciuta, ai margini della geografia del mondo, è diventata la seconda capitale del gioco d’azzardo, dopo la famigerata Las Vegas.

E’ veramente un posto in cui l’attività è considerata una priorità. Alcuni proprietari di hotel, si pentono nell’investire troppo denaro per le camere, perché la maggior parte dei visitatori non ha bisogno di dormire, basta solo trovare un posto dove custodire le valigie e poi si va fuori a giocare!

Ciò è certamente dovuto alla mentalità asiatica, molti giocatori non hanno ancora visto il mondo! Questi sono capaci di giocare alle slot machine o alla roulette giorno e notte fino a quando non riusciranno a vincere il  jackpot.

Fattore in comune: le Lotterie e gli interessi statali

La lotteria è il gioco che tutti i contenenti hanno in comune.  Il gioco è controllato e regolamento generalmente dagli stati, con profitti che spesso corrispondono al settanta per cento del fatturato totale del settore dei giochi e entrate erariali spesso superiori al miliardo di euro. Le ragioni del successo risiedono nella semplicità, nell’accessibilità, nei costi bassi e si fonda sui ricchi jackpot che gli organizzatori annunciano e promettono. Si tratta di un’attività fondamentale per sanare i bilanci statali, oltre che un’attrazione per milioni e milioni di consumatori.

Casinò online: il futuro del gambling

Un altro fattore che accomuna i continenti, riguarda l’opposizione e gli atteggiamenti controversi espressi nei confronti del gioco d’azzardo online.

I casinò online hanno vissuto un lungo e complicato periodo di evoluzione. Attualmente le piattaforme di casinò online e il settore della produzione di software hanno stabilito una posizione di leadership, sia a livello di reddito che per la complessità della loro regolamentazione.

I casinò terrestri, che li considerano “un pericolo”, cercano con tutti i mezzi e con tutte le loro forze di limitare o addirittura vietare l’uso di Internet per giocare. Ma è una lotta contro i mulini a vento. La cosa più incredibile è che per vietare completamente il gambling online si dovrebbe vietare l’accesso alla rete, ma questo è semplicemente impossibile.

Gli Stati Uniti, tuttavia, sono riusciti ad introdurre un potente divieto per il gioco in rete. Hanno colpito le sue caratteristiche principali, come le transazioni di denaro e hanno emesso il divieto di effettuare i pagamenti ai casinò online nel poker. Dopo di che, i giocatori si sono visti costretti a rivolgersi a intermediari che forniscono servizi di denaro attraverso le reti di banche e sistemi di pagamento estere, ecc

Questa situazione, tuttavia, non poteva durare a lungo, e lo Stato ha attuato tali sanzioni in modo da forzare gli operatori di gioco stessi a non ammettere clienti negli Stati Uniti.

Ricordate il caso che ha visto coinvolte le due più grandi sale da poker online, accusate di frode e riciclaggio di denaro, e i cui leader sono stati dichiarati come i soggetti più ricercati dall’FBI?

A dire il vero, la situazione ha creato confusione nel mondo del gaming, dal momento che sono risultati colpiti gli interessi dei clienti dei casinò online. Diversi siti web hanno perso un sacco di soldi sui loro portali “congelati”. Ci sono voluti diversi anni e un sacco di risorse per risolvere il problema. Di conseguenza, la storia ha scoraggiato molti giocatori degli Stati Uniti che si son visti costretti a spostarsi in paesi con atteggiamenti e politiche di gioco più user friendly.

Attualmente,  il gioco d’azzardo, come tanti altri aspetti della nostra vita, si sta muovendo su Internet e in rapida crescita. L’unica cosa certa è che il gioco ci sarà sempre. Che rimanga prerogativa di una piccola minoranza o si trasformi in un atteggiamento più generale – il tempo lo dimostrerà.

I giocatori in tutte le nazioni hanno ancora una grande opportunità per visitare il vasto impero del gioco d’azzardo nei continenti, con l’aiuto del world wide web ed esprimere le proprie opinioni sia positive che negative.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *