Gioco d’azzardo e cucina: i ristoranti più lussuosi dei casinò

I gestori dei resort e dei casinò più famosi di tutto il mondo, da un bel po’ di tempo, hanno compreso l’ importanza di offrire tra i propri servizi, una buona cucina, in linea con le stesse condizioni di lusso ed esclusive che caratterizzano le strutture.

Mangiare e apprezzare la rinomata gastronomia locale nei migliori casinò del mondo, nonostante il menù costoso, può diventare una gran bella esperienza: la qualità dei piatti, la degustazione di cibi esotici, l’arredamento e l’atmosfera di lusso, fanno sì che il “mangiare fuori ” si trasformi in un “tour” perfetto.

Nella classifica dei 50 migliori ristoranti del mondo, proprio alla cinquantesima posizione, si trova il Waku Ghin, ubicato nel famoso Resort&Casinò Marina Bay Sands di Singapore. Il rinomato e lussuoso resort rappresenta uno dei centri gastronomici più riconosciuti al mondo. La struttura ospita sei ristoranti di lusso, tra i quali il Waku Ghin e Sky on 57.

Waku Ghin è un piccolo ristorante che conta con l’esclusiva direzione dello chef Tetsuya Wakuda incaricato di preparare i prelibati menù degustazione a base di prodotti freschi di stagione. La sala da pranzo è divisa in quattro sale private, con stili diversi, che vanno da ambienti con pareti bianche e moquette grigie, a salotti con banconi in legno e pavimenti riscaldati. I commensali occasionali possono optare per il bar del Waku Ghin, che dispone di uno dei migliori arredamenti in stile giapponese, cocktail tradizionali e una lunga lista di whisky pregiati.

Il ristorante dispone di 8.000 metri quadrati e una capienza di sole 25 persone “per turno”: ogni ospite può scegliere tra il turno delle 18:00 e quello delle 20:30. I visitatori potranno godere di una degustazione di formaggi e dolci nella sala da pranzo principale che si affaccia sul Marina Bay.
Una delle caratteristiche di questo posto di lusso è che non esiste un menu “alla carta”, ma solo uno degustazione che consta di una varietà di 10 piatti e costa 400 $ a persona.

Ad ogni sala privata viene assegnato uno chef, che cucina i piatti di fronte ai commensali. Ci sono una varietà di portate calde e fredde, ognuna con una diversa combinazione di sapori e consistenze che non mancheranno di stupire gli ospiti.

Il Waku Ghin è l’unico ristorante che serve gyokuro, un tè raro e costoso di Kyoto, in Giappone. La pianta viene coltivata all’ombra e la maggior parte delle foglie viene rimossa durante la crescita; di quelle rimanenti, solo le foglie “giovani”, vengono strappate per preparare il tè. Il dessert è un sorbetto alla “pesca bianca” giapponese, un frutto morbido e succoso, seguito dalla cheesecake Ghin che è la specialità del ristorante.

Sky on 57 è a carico dello chef Justin Quek che è stato ingaggiato dal Marina Bay Sands di Singapore per aprire il “ristorante gourmet” al piano 57 del Marina Bay Sands. Sky on 57, offre una moderna cucina franco-asiatica, con un’enfasi su ingredienti di qualità, tecniche e sapori in cui spiccano gli ingredienti del sud-est asiatico con influenze europee, e mostra il suo intuito e la sua abilità nell’armonizzare i piatti asiatici con la moderna arte culinaria francese.

Tra le specialità, il piatto forte è il “Marco Polo”: consta di pasta fresca all’uovo e aragosta accompagnata con una speciale salsa leggermente piccante; un’altra specialità è il “Foie Gras Xiao Long Bao” di JQ, gnocchi asiatici con una vellutata salsa di fegato d’oca. Nel 2013 Justin Queck, già vincitore di numerosi premi, si è aggiudicato il titolo di Chef dell’anno dai lettori del Choice Awards; nel 2009 è risultato tra i migliori chef di fama mondiale al World Gourmet Summit Awards.

Il menu di Sky on 57 differisce tra pranzo e cena: a pranzo gli ospiti, possono deliziarsi con cibi più locali e tradizionali, come l’aragosta Hokkien Mee e il granchio Nordic rey e le tagliatelle in brodo di zenzero. Invece la cena è piuttosto un ritorno alle radici culinarie francesi di Justin Quek, caratterizzata da una solida base di sapori asiatici. Un ricco buffet di delizie culinarie è sempre pronto per eccitare il palato, e ogni piatto sul menu è un mix di sapori combinati insieme in maniera delicata.

I piatti oscillano tra i 170$ e i 190$, (incluo un bicchiere di champagne), ogni set è un insieme di 6 piatti completati con caffè o tè. Tra le tante squisitezze non si può fare a meno di provare l’ aragosta del Maine: aragosta fresca, con una salsa succosa che unisce il sapore del mare a quello piccante del peperoncino.

Il The Venetian, il grande e lussuoso resort di Macao, in Cina, ospita più di 17 ristoranti, che lo rendono un vero e proprio paradiso gastronomico con piatti irresistibili e tipici pronti a soddisfare ogni palato.

Portofino è uno dei ristoranti più esclusivi del Resort, premiato nel 2012 dalla rivista Wine Spectator per la sua attenta selezione di vini di qualità. Il riconoscimento dimostra l’ impegno del Venetian Macao per portare la migliore esperienza culinaria in città.

In un ambiente elegante e contemporaneo, Portofino offre sale accoglienti con comodi posti a sedere e una raffinata selezione di oggetti di vetro; per coloro che preferiscono cenare all’aperto, è possibile godere della vista sulle piscine dalla terrazza del luogo. Ha una vasta scelta di piatti tradizionali e moderni italiani che vanno dagli antipasti alle insalate di pasta, a portate cotte alla griglia, come la carne e il pesce, e le immancabili pizze.

Questo ristorante italiano offre 315 selezioni di vini e ha un inventario di 5.000 bottiglie, che comprendono speciali vini francesi e italiani; offre inoltre 230 selezioni e ha 1.650 bottiglie della ua bottega di vino in California. Una cena di tre portate per due può costare quasi 200 $: anche se non è veramente economico, gli ingredienti sono di prima qualità.

Il mega resort Grand Lisboa è considerato uno dei migliori casinò del mondo. A Macao, casinò e ristoranti furono aperti l’ 11 febbraio 2007, mentre l’hotel ha aperto nel dicembre 2008. Il famoso chef Joël Robuchon, conosciuto a livello mondiale, è entrato a far parte dell’equipe nel 2007 come capo chef del ristorante dell’hotel che porta il suo nome ed è stato premiato con tre stelle dalla Guida Michelin.

Ribattezzato Robuchon au Dome, l’impostazione drammatica di questo elegante ristorante francese ha due punti focali: in una notte chiara, è difficile allontanare gli occhi dalla vista panoramica di Macao, siccome il ristorante si trova al 43° piano. In una notte nuvolosa, però, si può alzare la testa e guardare il soffitto, da dove pende uno spettacolare lampadario scintillante.

Il Robuchon au Dome unisce l’ arte culinaria con i migliori vini, conta su un servizio impeccabile, decorazioni fantastiche e comode poltrone. La specialità del menù è lo strudel granchio o “Amadai”. Tra le altre prelibatezze la zuppa di carciofi, i gamberi in brodo o il branzino fritto in schiuma di limone.
E’ inoltre noto per avere la migliore collezione di vini a Macao, se non in tutta l’Asia. Il rovescio della medaglia, naturalmente, è che può essere un’esperienza molto costosa. Un pasto di tre portate per due con vino incluso, costa circa 425 $, il che non è scandaloso considerando il livello di qualità offerto.

Nel grande Casinò di Monte Carlo, una delle più importanti attrazioni turistiche del Principato di Monaco, ci sono fantastici ristoranti in edifici lussuosissimi. Le Train Bleu propone specialità della cucina italiana presso il ristorante situato all’ingresso delle sale da gioco del Casinò, che si affaccia sulla “Place du Casinò”. Il suo arredamento ricrea nel dettaglio la storica “Belle Epoque”. Per entrare ci si deve vestire di tutto punto, e sia pranzo che cena sono “à la carte”. Il prezzo medio del menù è di circa 70 euro, bevande escluse.

Le Mozaïk è un altro degli stabilimenti raffinati dove si può vivere un’esperienza indimenticabile. Un angolo dove si può comporre la proprio insalata e scegliere le migliori selezioni del “Thai Espace” : buffet di piatti caldi e freddi asiatici (insalate, sushi, panini con gamberetti, la “sezione Pasta” : pasta fresca cucinata davanti al cliente e accompagnata da salse, specialità del giorno (a base di carne o pesce ). Il prezzo al pubblico è di 38 euro a persona (mezza bottiglia di acqua minerale o un bicchiere di vino incluso).

Il menu più costoso del mondo ha un responsabile: Paco Roncero, lo chef che battezzò il suo menù più apprezzato come Sublimotion e il cui costo è niente di più e niente di meno di 1500 euro a persona. Attualmente questo menu è servito all’ Hard Rock Hotel di Ibiza; Roncero lo aveva già proposto nel suo ristorante “La Terraza” nel Casino di Madrid (che ha due stelle Michelin), e che ha coinvolto il Principe delle Asturie.

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