Come ci si veste per andare al casinò?

L’immagine solitamente legata al casinò è quella di glamour ed eleganza. Immagine trasmessa anche nelle più famose pellicole cinematografiche sul tema, ma che si riflette anche nella realtà. Alcuni dei casinò più esclusivi al mondo hanno un “codice di abbigliamento” che ci si aspetta venga seguito dai visitatori.

L’etichetta, il codice di abbigliamento o dress code, ha un fondamento eminentemente classista: è stato il primo e più visibile modo di stabilire differenze tra le varie classi sociali. Per pura logica, il costo e la qualità dei vestiti indossati dalla nobiltà e dell’aristocrazia europea dei secoli passati ha reso impraticabile l’accesso ai casinò alle classi inferiori, e ciò che in un primo momento era solo semplice abitudine, si è trasformato in una norma, aumentando le differenze tra le classi sociali e la gerarchia del denaro nella “scala dei valori”, considerato come elemento principale di discriminazione.
Pertanto, è difficile immaginare una misura più efficace che “l’etichetta” per limitare l’accesso ai casinò, come avveniva alla fine del XIX secolo.

Europa vs Stati Uniti

Il fascino degli abiti firmati è rimasto inalterato con il passare del tempo, ma con sfaccettature differenti in base alla zona di provenienze. Ad esempio, le differenze tra Stati Uniti ed Europa sono messi in risalto da alcuni dettagli: nei casinò americani le norme di abbigliamento sono scomparse, non solo: non sono mai state eccessivamente rigide.

Il trattato sociologico “La Democrazia in America, scritto da Alexis de Tocqueville nella prima metà del XIX secolo, evidenzia come l’eterogeneità della popolazione rende praticamente impossibile l’imposizione di un rigido codice di abbigliamento. Un esempio palese è dato dai casinò di Las Vegas, dove non esistono regole specifiche di vestiario.

L’estremo opposto è rappresentato invece dall’Europa e dal suo casinò più lussuoso: Monte Carlo.Nei casinò europei, indumenti come pantaloncini, t-shirt o scarpe casual sono un tabù vero e proprio, per esempio, nel famoso Casino de Paris, giacca e cravatta sono fondamentali per accedere tra le sue sale di lusso. Inoltre, per alcuni giochi, come il baccarat o il blackjack, si seguono norme ancora più ristrette.

L’etichetta e le sue categorie

Quelle che abbiamo appena descritto rappresentano due tendenze completamente opposte, ma ci sono ancora molti casinò – soprattutto in Europa – che attuano un codice di abbigliamento più o meno permissivo, e che possiamo. Esistono quattro categorie generali di etichetta. Ogni casinò generalmente ne sceglie uno. Vediamo brevemente quali sono:

Stile formale: implica vestirsi come in un avvenimento importante di alto livello. Immancabili perciò giacca e cravatta.

Stile semi formale: significa una giacca normale, senza cravatta. Insomma come ci si vestirebbe in una normale riunione di lavoro.

Stile Casual: vestirsi con qualsiasi cosa, ma con un certo gusto: i colori sobri, per esempio sono molto appropriati.

Stile “libero”: qualsiasi cosa va bene, pantaloncini, sandali, giacche. Come abbiamo detto è uno stile molto in linea con le regole dei casinò americani.

Ci chiediamo se l’influenza dei film, ancora una volta, cambierà in futuro le abitudini della gente. Grandi film come Casino Royale o la saga di Ocean Eleven hanno recuperato l’immagine del vestito elegante all’interno di un casinò. Non a caso, l’attore principale di quest’ultimo, George Clooney, imponeva delle regole formali di etichetta da rispettare nel casinò “Las Ramblas”.

E mentre la realtà passa attraverso questi cliché, i casinò online hanno determinato il processo di democratizzazione più rivoluzionario della storia. Chi può impedirci di giocare dal nostro sofa e vestiti con un orribile pigiama di orsi?

Vuoi tentare la sorte nei casinò AAMS? Approfitta delle nostre offerte, clicca qui!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *