Firmato il contratto per la costruzione del casinò più grande d’Europa

Il 26 giugno scorso, la Gaming Authority di Cipro e il consorzio Melco Hard Rock hanno firmato a Nicosia il contratto per la costruzione del primo casinò resort integrato di Cipro. Il progetto, un investimento di 500 milioni di euro, potrà accogliere 300.000 visitatori l’anno e creerà 4.000 posti di lavoro.

L’accordo è stato firmato presso il Centro Congressi Filoxenia dal presidente della National Gaming Authority e Andy Choy, CEO di Melco International Development Ltd, Seminole HR Holdings LLC (Melco Hard Rock) e CNS Group (Cyprus Phassouri Zakaki Ltd).

Il Ministro dell’Energia, Commercio e Turismo, Yiorkos Lakkotrypis, ha spiegato che il complesso sarà l’unico stabilimento di casinò integrato in Europa e avrà sede a Limassol, la seconda città più grande di Cipro. Comprenderà anche quattro casinò più piccoli a Nicosia, Larnaca, Famagosta e Paphos.

Il complesso principale sarà anche il più grande casinò d’Europa, ha aggiunto il ministro. Avrà 136 tavoli da gioco, 1.200 slot machine macchine elettroniche, un hotel di lusso con 500 camere, una sala conferenze di 6.000 metri quadrati con una capacità di 1.500 spettatori, e un centro benessere di 4.000 metri quadrati.

Si prevede che l’investimento supererà i 500 milioni di euro e si stima che creerà più di 4.000 posti di lavoro durante la fase di costruzione e lo stesso numero a lavori conclusi” ha dichiarato Lakkotrypis. “Questo progetto andrà ad alimentare il turismo, attirando ulteriori 300.000 visitatori ogni anno, e contribuendo in modo significativo alla lotta contro la stagionalità“, ha aggiunto.

Il ministro delle Finanze Harris Georgiades ha spiegato che i casinò porteranno alle casse dello stato 100 milioni di euro l’anno. La costruzione del complesso dovrebbe essere completata alla fine del 2019 o all’inizio del 2020.

Lakkotrypis ha spiegato che considerate le sue dimensioni e importanza, il casinò rappresenta uno dei progetti più ambiziosi che Cipro ha portato avanti in questi anni. Ha inoltre aggiunto che il governo deve impegnarsi per far sì che il casinò funzioni in maniera controllata per proteggere i soggetti più vulnerabili, minori e dipendenti dal gioco d’azzardo.

Il governo precedente guidato da Demetris Christofias aveva giurato che non avrebbe mai consentito la costruzione di un casinò per motivi sociali, ma la crisi finanziaria nel 2013 ha portato l’attuale governo a considerarlo come un modo per risollevare l’economia. Lakkotrypis ha affermato che il limite di età per potersi dedicare all’attività di gioco è fissato a 21 anni.

Le operazioni del casinò saranno sottoposte al controllo dell’Autorità Nazionale di Gioco, composta da sei membri, istituita appena cinque mesi fa. Sarà presieduta da Christos Mavrellis, il quale durante la cerimonia di firma dell’accordo ha spiegato che la sua missione sarà tra le altre, far sì che l’operazione non ricada sotto l’influenza o lo sfruttamento di attività criminali quali il riciclaggio di denaro.

L’organismo si assicurerà che i giochi da casinò si svolgano con onestà, per far sì che gli operatori si conformino ai termini di licenza, vigilando sule conseguenze sociali negative.

Eserciteremo la nostra autorità e adempiremo a tutti i nostri compiti e responsabilità in buona fede con l’obiettivo di rendere questo ambizioso progetto un successo“, ha concluso.

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