2018, l’anno d’oro dei siti di gioco online: che crescita

Il 2018 volge ormai al termine e per l’industria del gioco online l’anno, nella sua prima metà, è stato più che soddisfacente ed è previsto un netto miglioramento, rispetto al 51% di introiti già assicurati, entro la fine dell’anno. Numeri da capogiro impossibili da arginare: sui dati finora disponibili, va detto, pesa la regolamentazione delle scommesse sportive negli Stati Uniti, che ha aperto ed apre nuovi spiragli ad un’industria in crescita esponenziale, a maggior ragione dopo i Mondiali di Russia 2018, che hanno portato alla nascita e alla conseguente discesa sul mercato di tanti nuovi operatori con innumerevoli offerte, mentre quelli già esistenti hanno allargato la già ampia base di utenti fidelizzati. Il canale privilegiato dai giocatori italiani resta quello mobile: il 68% del flusso arriva proprio da dispositivi mobili, una percentuale già di per sé grande ma nulla se paragonata al 77% per le scommesse sportive e il 65% dai casinò online. A beneficiarne sono stati operatori come SkyBet e Kindred/Unibet, mentre tra quelli particolarmente degni di menzione si è distinta la società svedese LeoVegas, nel secondo trimestre dell’anno corrente.

Il mobile betting, sotto il punto di vista dei prodotti, ha il più grande margine di crescita nel prossimo anno: i mercati di USA ed Asia, in questo senso, sono pronti ad esplodere. Allo stesso tempo però il business dei bitcoin applicato al mondo del gioco d’azzardo sta perdendo quota (-13%). Oltretutto c’è grande attesa per il mercato statunitense, per via dell’abolizione del divieto di scommettere su eventi sportivi che risaliva al 1992. Gli addetti ai lavori hanno già annunciato il grande beneficiario delle nuove normative adottate dal governo Trump: Paddy Power Betfair infatti ha già fatto sapere che acquisterà altri operatori, potendo già contare su parecchi soggetti operativi sul territorio a stelle e strisce. Ma non crescono solo le superpotenze mondiali, ma anche paesi in cui il gioco si sta appena affacciando e sta già riscuotendo parecchio successo, come in Africa: lo dimostrano, se non altro, il grandissimo numero di conferenze e meeting organizzati nel continente nero. I paesi che hanno meno chance di crescere nel mondo del gambling sono Svezia e Germania.

Non cambia solo il mercato, ma anche le aziende: nel primo trimestre del 2018 vi sono state variazioni significative per le aziende di gioco online: Stars Group ha segnato la crescita maggiore, pari al 33%, così come MyBet, al 25%. Crolla, letteralmente, William Hill che ha abituato gli operatori a ben altri risultati rispetto al -6%. Nello steso primo trimestre, rispetto ai primi tre mesi del 2017, i guadagni sono cresciuti del 22%. I risultati positivi, in molti casi, sono garantiti da acquisti e fusioni effettuati nei trimestri precedenti. In crescita esponenziale, ancor di più, il traffico sulle scommesse sportive, con ricavi che sono andati a toccare il 17%. Per continuare a crescere, dunque, necessario continuare ad investire e le società di gioco hanno cominciato ad aumentare gli investimenti per la valorizzazione del marketing e dei prodotti: sui social, Facebook e Twitter, è cominciata la rincorsa al like e la media si è alzata al 15%: domina, in questo campo, Bet365, seguito da Paddy Power e Pokerstars, rispettivamente primi su Twitter e Youtube.

Per quanto riguarda le scommesse sportive, nel primo trimestre ha dominato Unibet, che ha l’offerta più vasta disponibile: tra i campionati più puntati c’è la Premier League, su cui mediamente si scommette, al giorno, 1060 volte. Anche la Serie A è gettonata, scommessa com’è per 1060 volte al giorno, con i restanti campionati appaiati poco dietro, tranne la poco appetibile Ligue1, con la Bundesliga, che è l’ultima. Anche nel periodo Mondiale, con gli operatori che hanno predisposto una media di oltre 5.700 scommesse al giorno, Unibet si è imposto come primo in classifica con 10.487 scommesse sulle diverse gare dei mondiali. Non solo calcio, ma anche lotterie, soprattutto istantanee, visitabili con un semplice click e disponibili in diversi modi, per oltre 145 tagliandi diversi. Il 2018 è pronto a chiudersi col botto: tra i mercati europei regolamentati la Francia, nel primo trimestre, ha raggiunto circa 15 operatori di gioco che hanno acquistato licenze per eventi sportivi, scommesse ippiche e per il poker: un totale di venticinque operatori online. In Spagna, altro paese europeo in crescita più o meno costante, sono 42 gli operatori totali. Nei due paesi, rispettivamente, si sono incassati 147 ed 80 milioni.

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